FILIERA BRASSICOLA e AGROALIMENTARE *** Milano - Roma - Torino - Napoli *** info@associazionecervisia.it
venerdì 19 marzo 2021
CONVEGNO: “La costruzione della Filiera Brassicola. Un aiuto concreto per il territorio e per il settore agroalimentare nel Lazio”.-
mercoledì 24 febbraio 2021
Nuovo Decreto Legge Draghi per il contenimento dell'emergenza pandemica.-
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 febbraio 2021 il primo decreto-legge Draghi che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
martedì 12 gennaio 2021
Ristoro Lazio Irap. Il bando regionale per le imprese.-
E’ stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio “Ristoro Lazio Irap”, il bando della Regione Lazio da 51 milioni di euro, a fondo perduto, per sostenere la liquidità delle micro, piccole e medie attività economiche del Lazio appartenenti a settori particolarmente colpiti dalla crisi dovuta alla pandemia provocata dal Covid-19 e che hanno subito chiusure o limitazioni dell’attività nei mesi scorsi.
sabato 19 dicembre 2020
DECRETO LEGGE NATALE. Nuove regole e restrizioni con possibili ristori solo a bar e ristoranti.-
di Area Legislativa
Il tradizionale calendario dell’avvento quest’anno viene stravolto delle aperture e chiusure delle attività commerciali e da conseguenti permessi e divieti di circolare.
E’ quando annunciato dal Governo e previsto nel nuovo decreto legge sul Natale (D.L. n. 172/2020), in vigore da oggi 19 dicembre 2020, che riscrive la
cartina geografica dell’epidemia con colorazioni tra il rosso, l’arancione e il giallo a
seconda dei giorni.
Proviamo a sintetizzare cosa si può fare e cosa no negli ultimi giorni del
2020 e nei primi del 2021.
24, 25, 26, 27, 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio
Per tutti i giorni prefestivi (vigilie e i sabati) e i
festivi (Natale, Santo Stefano, primo dell’anno, befana e domeniche)
l’Italia sarà in zona rossa.
Pertanto, è previsto:
- il divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione e
anche all’interno del territorio stesso (sempre salvo necessità e urgenza);
- la chiusura dei negozi al dettaglio (quindi i negozi
all’ingrosso restano aperti), tranne le farmacie, le
parafarmacie, le edicole, i tabaccai e le rivendite di
generi alimentari e di prima necessità sia nell'ambito degli esercizi commerciali
di vicinato, sia nell'ambito della media e grande distribuzione, anche
ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole
predette attività;
- la chiusura dei mercati di generi non alimentari;
- la chiusura degli esercizi di ristorazione ovvero bar,
pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie; resta consentita la sola ristorazione
con consegna a domicilio (delivery), nonché fino alle ore 22,00 la
ristorazione con asporto (take away);
- la sospensione delle attività sportive, anche svolte nei centri sportivi
all’aperto;
- la possibilità di svolgere individualmente attività motoria (cioè fare
passeggiate) in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della
distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina;
è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente
all’aperto ed in forma individuale.
Sarà comunque possibile far visita, dalle 5 alle 22, a parenti e amici non conviventi.
Infatti, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione
privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno,
nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a
quelle ivi conviventi, oltre ai minori di 14 anni su cui si esercita la patria
potestà genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti
conviventi.
Si tratta, in definitiva, di una piccola eccezione al
divieto di circolazione per permettere, durante i giorni di festa di poter fare
visita ai propri cari, evitando il rischio di pericolosi assembramenti.
28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio
In tutta Italia si applicano le regole per la zona
arancione.
Ciò vuol dire che vige:
- il divieto di ogni spostamento, in entrata e in uscita, dalla Regione
(salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza);
- la sospensione delle attività dei servizi di ristorazione (fra
cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e
del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio (delivery) nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto (take away), con divieto di
consumazione sul posto o nelle adiacenze.
Quanto agli spostamenti, in zona arancione c’è, in linea generale, il
divieto di ogni spostamento in un comune diverso da quello di
residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze
lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per
svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel
proprio comune.
Il Decreto, però, prevede una eccezione: infatti,
saranno consentiti gli spostamenti dai piccoli comuni (fino a
5.000 abitanti) in un raggio di massimo 30 Km, senza
poter andare nei capoluoghi di provincia.
Una nota di Palazzo Chigi
specifica inoltre che dal 21 al 6 gennaio sarà possibile sempre andare nelle
seconde case, purché queste si trovino nella stessa regione della residenza.
Nuovi ristori per bar e ristoranti
Il decreto stanzia, infine, 650 milioni di euro (455 milioni per il 2020 e
190 milioni per il 2021) di aiuti economici alle categorie colpite direttamente
dalle nuove disposizioni.
Si tratta, in particolare, delle attività dei servizi di
ristorazione di cui al gruppo Ateco 56 (il
dettaglio dei codici attività interessati è riportato in allegato al D.L.), con
partita IVA attiva alla data del 19 dicembre 2020, con esclusione di coloro che
hanno aperto la partita IVA dal 1° dicembre 2020.
Ad essi verrà corrisposto un contributo a fondo perduto in misura pari al
100% (con un massimo di 150.000 euro) di quanto già
percepito in passato con il Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020), essendo
disposto che tale contributo spetti solo a chi lo ha già ottenuto (e non
restituito) in base a tale decreto.
L’accredito avverrà in automatico, a cura
dell’Agenzia delle entrate, senza che gli interessati debbano presentare
un’apposita istanza.
Nessun ristoro è previsto per gli altri attori della filiera che dovranno
attendere un nuovo provvedimento a gennaio 2021.
giovedì 3 dicembre 2020
Legge Regionale sulla birra artigianale del Lazio.-
di Area Comunicazione
sabato 21 novembre 2020
Zone anti-Covid a livello regionale. Aggiornamenti.-
Ordinanza Regione Lazio. Riapertura di alcune attività commerciali.-
di Area Sviluppo Imprese
mercoledì 4 novembre 2020
Nuove restrizioni per i comparti di filiera. Zone differenziate in Aree. DPCM 3 novembre 2020.-
Entriamo nello specifico delle disposizioni iniziando dal c.d. coprifuoco previsto dalle ore 22:00 alle ore 5:00 del giorno successivo. In questo lasso di tempo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Il decreto raccomanda, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità ma anche per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.
giovedì 29 ottobre 2020
BONUS Lazio Km 0. Il sostegno alla filiera passa attraverso DOP, IGP e PAT.-
sabato 17 ottobre 2020
Nuova Ordinanza Regione Lombardia anti-Covid19. Disposizioni per ristoranti, bar, pub, distributori automatici e vendita di alcolici.-
Da oggi 17 ottobre e fino al 6 novembre 2020 sono in vigore le nuove restrizioni che riguardano il comparto ricettivo e di ristorazione che vanno a integrare il DPCM dello scorso 13 ottobre inerente le misure di contenimento del contagio da coronavirus.
L'ordinanza è valida per l'intero territorio regionale senza ulteriori e decisive restrizioni per la città di Milano.
mercoledì 14 ottobre 2020
DPCM 13 ottobre 2020. Nuove regole per pub, ristoranti, laboratori artigianali, esercizi di vicinato e street food.-
- Chiusura delle attività alle ore 24.
- Dopo le ore 21 divieto di consumare in piedi, verranno serviti solo i clienti seduti ai tavoli al chiuso o all'aperto (nel decreto di parla di "consumo" che nulla ha a che spartire con il "servizio assistito" al tavolo). Pertanto, indipendentemente dalla presenza o meno di addetti alla sala, il consumo di cibi e bevande è consentito fino a chiusura locale purchè dalle 21:00 la clientela sia seduta a tavoli e/o appoggi abbinati a sedie sia all'interno del locale sia all'esterno, mantenendo la prescritta distanza di un metro.
- Permesso - come in passato - ogni servizio di asporto (take away), purché la consumazione non si svolga davanti al locale dopo le 21.
- Il servizio di delivery è continuativo fino a chiusura, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.
- Restano chiuse le discoteche e le sale da ballo.
- Vietate tutte le feste private al chiuso o all'aperto.
Fiere e Cerimonie
- Concesse fiere e congressi, fatte salve le regole già in vigore su distanziamento sociale, protezioni e igiene.
- Le cerimonie civili e religiose, dai matrimoni ai funerali per esempio, sono concesse con la partecipazione di massimo 30 persone.
venerdì 9 ottobre 2020
Regione Lazio: nuova ordinanza anti-Covid 19 per la provincia di Latina.-
mercoledì 7 ottobre 2020
Restrizioni Regione Campania per il comparto bar-ristorazione.-
sabato 2 maggio 2020
Regione Campania. Nuove disposizioni per take away e delivery
domenica 26 aprile 2020
Via libera al take away nella Provincia Autonoma di Trento
- l’asporto dovrà esser effettuato, ove possibile, previa ordinazione on-line o telefonica
- occorrerà garantire che gli ingressi per il ritiro dei prodotti avvengano per appuntamento, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno e consentendo nel locale la presenza di un cliente alla volta, assicurando che permanga il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce
- è obbligatorio l’utilizzo di mascherine e guanti per gli operatori che entrino in contatto con gli avventori
- i clienti hanno l’obbligo di indossare la mascherina prima di entrare nei locali
CHI SIAMO
La Filiera Brassicola Agroalimentare come storia di impresa e di crescita
dal nostro Statuto Scopo dell’Associazione è: la rappresentanza , la tutela , il coordinamento e lo sviluppo della categoria dei pr...
I PIU' VISTI
-
di Area Sviluppo Imprese Il BONUS PIEMONTE è uno degli interventi a fondo perduto istituito dalla Regione Piemonte per le categorie...
-
Fondo Perduto per imprese, partite IVA e agricoltori. Indicazioni per la presentazione della domandadi Area Sviluppo Imprese Con provvedimento emanato in tarda serata del 10 giugno 2020, l’Agenzia delle Entrate ha dato il via alle domand...
-
di Area Legislativa Anche l’Emilia Romagna si aggiunge alle Regioni che hanno aperto al servizio di asporto di cibi e bevande, a far ...


















